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La finanziaria nel dettaglio

04/01/2006

Di seguito riportiamo un commento pubblicato su jamma.it della legge finanziaria per il 2006 e della legge 2/12/2005 per il Contrasto alla diffusione del gioco illegale

(Jamma) – Il nuovo testo dell’art.110 del Tulps – come stabilito dal comma 525 della legge 266/05/Finanziaria 2006; prevede due diverse tipologie di apparecchi a vincita.

Una, definita al comma 6 lettera a) le cui caratteristiche principali possono essere riassunte come segue:

– attivazione della partita con introduzione di moneta metallica ovvero con appositi strumenti di pagamento elettronico;

– gli elementi di abilità o intrattenimento sono presenti insieme all’elemento aleatorio;

– il costo della partita non supera 1 euro;

– la durata minima della partita e’ di quattro secondi;

– distribuiscono vincite in denaro, ciascuna comunque di valore non superiore a 100 euro, erogate dalla macchina in monete metalliche; le vincite, computate dall’apparecchio in modo non predeterminabile su un ciclo complessivo di non più di 140.000 partite, devono risultare non inferiori al 75 per cento delle somme giocate.

L’altra, comma 6 lettera b, costituita da quelli, facenti parte della rete telematica, che si attivano esclusivamente in presenza di un collegamento ad un sistema di elaborazione della rete stessa. Per tali apparecchi, AamS con regolamento definisce costo e le modalità di pagamento di ciascuna partita, la percentuale minima di vincite, l’importo massimo e le modalità di riscossione delle vincite, le specifiche di immodificabilità e di sicurezza, riferite anche al sistema di elaborazione a cui tali apparecchi sono connessi, le soluzioni di responsabilizzazione del giocatore da adottare sugli apparecchi, le tipologie e le caratteristiche degli esercizi pubblici e degli altri punti autorizzati alla raccolta di giochi nei quali possono essere installati gli apparecchi conformi a questa tipologia.

Viene introdotto un trattamento fiscale privilegiato per questa tipologia di giochi, alla quale appartengono le famose VLT. Il prelievo erariale unico per questi apparecchi non può essere inferiore all’8 per cento ne’ superiore al 12 per cento delle somme giocate.

Aams stabilisce, con l’attuazione di propri provvedimenti come i concessionari devono pagare il PREU, cioè i termini e le modalita’ di assolvimento del prelievo erariale unico relativo agli apparecchi da intrattenimento previsti dall’articolo 110, comma 6.

La finanziaria 2006 interviene anche sull’art.38 della Legge 388/00 per cancellare la possibilità di richiesta di nulla osta per la produzione e per l’installazione di apparecchi VLT (comma 6 b) da parte di operatori non concessionari. Non è prevista dal legislatore nessuna verifica di conformità, nessun nulla osta di produzione e distribuzione.

Il legislatore sottolinea inoltre l’obbligo di licenza di P.S. necessaria per tutte le attività di gioco e demanda alla sola AamS il lavoro di contingentamento per gli apparecchi a vincita.

Aumenterà il Canone di Concessione (comma 530): dallo 0,3 attuale viene fissato nella misura dello 0,8 per cento delle somme giocate ed AamS riconoscerà un contributo, in ragione degli investimenti effettuati e ai livelli di servizio conseguiti, ai concessionari di rete fino allo 0,5% delle somme giocate.

Il termine della concessione per la conduzione operativa della rete telematica è prorogato al 31 ottobre 2010.

Fissata, dal comma 531, una diminuzione del PREU. Dal 1° luglio 2006, il prelievo erariale unico sulle somme giocate è fissato nella misura del 12 per cento al quale va aggiunto 0,8% del canone di concessione mentre rimane da definire a chi verrà tolto lo 0,5% per il finanziamento dei concessionari.

Diverse le disposizioni per la lotta al gioco illecito, anche contro il gioco offerto attraverso le diverse reti multimediali.

Aams comunica ai provider e denuncia i casi di offerta, attraverso le reti, di giochi, scommesse o concorsi pronostici con vincite in denaro in difetto di concessione. I destinatari delle comunicazioni hanno l’obbligo di inibire l’utilizzazione delle reti ed, in caso di violazione dell’obbligo, si vedranno applicata una sanzione amministrativa pecuniaria da 30.000 a 180.000 euro.

Per svolgere questa attività AamS diventerà autorità competente per l’applicazione delle sanzioni verso “chiunque effettui la raccolta o la prenotazione di giocate del lotto, di concorsi pronostici o di scommesse per via telefonica o telematica,senza apposita autorizzazione ed agirà in collaborazione con la Guardia di Finanza e la Polizia Postale.

Cambia anche la tabella dei giochi proibiti che deve essere esposta in luogo visibile, viene predisposta ed approvata dal questore, vidimata dalle autorita’ competenti al rilascio della licenza. Nelle sale da biliardo deve essere esposto in modo visibile il costo della singola partita ovvero quello orario.

Viene introdotto il divieto di installazione delle New Slot nelle attività di spettacoli viaggianti che potranno offrire servizi di gioco limitatamente agli apparecchi di cui al comma 7.

Aumentano le sanzioni per gli esercizi che permettono il gioco a minorenni e varieranno da 500 a 3.000 euro, con la chiusura dell’esercizio per un periodo non superiore a quindici giorni, mentre cambiano totalmente le sanzioni per distributori e produttori di apparecchi.

Gli inadempienti (comma 543) verranno perseguiti con procedimenti amministrativi, in genere meno tolleranti dei procedimenti penali. pertanto chiunque produce od importa apparecchi:

– non rispondenti alle caratteristiche indicate nelle disposizioni di legge ed amministrative attuative è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 6.000 euro per ciascun apparecchio,

– sprovvisti dei titoli autorizzatori previsti dalle disposizioni vigenti, e’ punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 3.000 euro per ciascun apparecchio,

mentre chiunque distribuisce od installa apparecchi

– non rispondenti alle caratteristiche indicate nelle disposizioni di legge ed amministrative attuative e’ punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 6.000 euro per ciascun apparecchio. La stessa sanzione si applica nei confronti di chiunque corrisponde a fronte delle vincite premi, in danaro o di altra specie, diversi da quelli ammessi

– per i quali non siano stati rilasciati i titoli autorizzatori e’ punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 3.000 euro per ciascun apparecchio

– per i quali il nulla osta non è esposto si applica la sanzione amministrativa da 500 a 3.000 euro per ciascun apparecchio.

E’ prevista la confisca degli apparecchi non conformi anche se non installati e l’inibizione al rilascio di nuovi nulla osta per cinque anni all’operatore inadempiente. Il provvedimento è valido anche per i concessionari.

Se l’autore degli illeciti e’ titolare di licenza, le licenze o autorizzazioni sono sospese per un periodo da uno a trenta giorni e, in caso di reiterazione delle violazioni, sono revocate dal sindaco competente, con ordinanza motivata. Anche il questore, in caso di necessità, sospende la licenza dell’autore degli illeciti per un periodo non superiore a quindici giorni, informandone l’autorità competente al rilascio.

Non verrà applicato il favor rei per le violazioni commesse in data antecedente alla data di entrata in vigore della presente legge, il legislatore afferma che si applicano le disposizioni vigenti al tempo delle violazioni stesse e accorda una proroga ad AamS per il controllo dei versamenti di imposte relative ad apparecchi e congegni per il gioco lecito.

Viene, infine, mantenuta la possibilità che il versamento del prelievo erariale previsto puo’ essere effettuato dal concessionario del gioco del Bingo entro novanta giorni dalla data del ritiro delle cartelle e comunque entro il 15 dicembre di ciascun anno.

Nell’ Art. 11-quinquiesdecies. Della Legge 2/12/2005 per il Contrasto alla diffusione del gioco illegale sono contenute altre disposizioni sul gioco che vanno ad integrarsi con le norme della finanziaria in un valzer di concessioni e divieti. Il legislatore definisce che AamS, con propri provvedimenti, entro il 30 aprile 2006, sentite le associazioni di categoria maggiormente rappresentative stabilisce le regole della raccolta on-line che prevedono: l’estrazione giornaliera della ruota nazionale del lotto, l’effettuazione giornaliera del concorso pronostici enalotto, la possibilità di raccolta a distanza dei giochi e la commercializzazione dei mezzi di pagamento

Per il triennio 2006-2008 è introdotto, in via sperimentale, un meccanismo di variazione dell’aggio sui giochi correlato al livello di raccolta conseguito nell’anno precedente.

Per attività di raccolta che superano 11.200 milioni di euro l’aggio passa al 9% ed il PREU è diminuito di un punto percentuale. Nel caso in cui, nell’anno 2007, la raccolta dei giochi è superiore ad 11.600 milioni di euro, per gli anni 2008 e successivi, la nuova percentuale di aggio e il nuovo valore percentuale per il PREU restano confermati.

Entro il 30 giugno 2006, AamS individua le modalità di determinazione e di pubblicizzazione del livello di raccolta conseguito dai giochi on line.

Entro febbraio l’attuazione di nuove formule di gioco opzionali, complementari al concorso pronostici enalotto ed al gioco del lotto. Sempre per quel mese AamS definirà, con propri provvedimenti, le misure per la regolamentazione della raccolta a distanza delle scommesse, del bingo e delle lotterie attraverso Internet, televisione digitale, terrestre e satellitare, nonchè attraverso la telefonia fissa e mobile. I provvedimenti, nel quadro di modalità di gioco, sono atte a garantire la sicurezza del giocatore, la tutela dell’ordine pubblico e la possibilità di connessione a tutti gli altri operatori (aggio 8%).

Prevista la detraibilità dell’Iva assolta in relazione ai beni ed ai servizi acquistati anche per gli apparecchi comma 6 e l’eliminazione del pro-rata, già previsto dal comma 5 dell’art.19 della legge istitutiva dell’Iva ma tali disposizione sono sottoposti alla preventiva approvazione da parte della Commissione Europea prima della loro applicazione.

 

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