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Il Presidente in merito all’articolo di Avvenire

By 22/02/2013Marzo 15th, 2019No Comments

Su Avvenire di giovedì 21 febbraio, è stato pubblicato un articolo riguardante i controlli della Guardia di Finanza e i troppi minori sorpresi a giocare nonostante il divieto che è, tra l’altro, ben precedente all’emanazione del Decreto Balduzzi.
In modo particolare, si cita il caso di alcuni minorenni in provincia di Taranto sorpresi a commettere in una cartoleria “che esercita anche l’attività di raccolta scommesse”. Tale episodio, che come tanti simili dà occasione alla stampa di puntare il dito contro il settore del gioco, crea a nostro giudizio un allarmismo inutile ai fini della risoluzione del problema e dannoso per l’immagine del settore e di tutti gli operatori onesti, tuttavia è anche la riprova di quanto, come Associazione, ripetiamo ormai da anni e cioè che la soluzione va trovata nella prevenzione e nei controlli.

In più di un’occasione il Presidente Curcio ha ribadito che il gioco dei minori è un problema che va combattuto, ma soprattutto prevenuto e scoraggiato  in primis attraverso l’educazione e la formazione impartita dalle famiglie. Ovviamente, anche gli operatori devono fare la loro parte, come tra l’altro stanno facendo, anche attraverso avvisi e campagne di sensibilizzazione di recente introduzione. 

Tuttavia, soprattutto in merito all’articolo in questione, va sottolineato come il problema sia non solo il gioco offerto ai minori che, lo ricordiamo, è violazione di una legge vigente, ma è l’offerta di gioco non riconosciuta e irregolare, come quella descritta nell’articolo, dove il rischio  per i minori e per i giocatori è estremamente più alto proprio perché si opera in partenza in una condizione di poca chiarezza. 

Come Associazione da sempre schierata dalla parte della legalità e della lotta alla ludopatia, plaudiamo  ai controlli effettuati dalla Guardia di Finanza come quello descritto nell’articolo, in quanto riteniamo che vadano a favore di tanti operatori onesti e responsabili che operano ogni giorno sul territorio nel pieno rispetto delle regole.

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