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CURCIO. LOMBARDIA: “ASSURDO IL REGOLAMENTO PER L’ACCESSO ALLE AREE GIOCO”

By 13/12/2014Marzo 15th, 2019No Comments

GIOCO, LOMBARDIA. CURCIO (ASS.SAPAR): “LA REGIONE SI ACCANISCE CONTRO IL GIOCO LEGALE, MA NON FA NULLA CONTRO QUELLO ILLEGALE”

 “ASSURDO IL REGOLAMENTO PER L’ACCESSO ALLE AREE GIOCO, PROIBIZIONISMO AGGRAVA IL PROBLEMA DEL GAP”

“La Lombardia continua imperterrita la sua crociata contro il gioco legale, e in special modo gli apparecchi, evitando al contempo un impegno serio per contrastare l’illegalità. Lo ripeto, il proibizionismo non risolve il problema del gioco d’azzardo patologico, anzi lo aggrava.”. È la risposta di Raffaele Curcio, presidente dell’Associazione Nazionale Sezione Apparecchi per le Pubbliche Attrazioni Ricreative  (Sapar), alla notizia dell’approvazione da parte della Giunta lombarda del regolamento per l’accesso alle aree e ai locali per il gioco d’azzardo lecito, su proposta dell’assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Mauro Parolini , di concerto con l’assessore al Territorio Viviana Beccalossi.

“Continua quindi questa assurda battaglia ideologica contro una sola forma di gioco, quella degli apparecchi, considerati come causa unica del GAP – afferma Curcio -, dimenticando le conseguenze di queste azioni: gli operatori legali escono dal mercato, con la conseguente perdita di posti di lavoro, e vengono rimpiazzati dai sistemi illegali come i “totem” e i CTD. Ricordiamoci che l’offerta del gioco lecito in Italia è ben più vasta , sembra quasi che si voglia penalizzare le migliaia di piccole e medie aziende del settore per favorire le grandi lobby del gioco. Le amministrazioni locali dovrebbero impegnarsi seriamente  a trovare una maniera costruttiva per favorire una maggiore educazione al consumo da parte dei giocatori maggiorenni e promuovere iniziative rivolte ai minorenni per informarli sui divieti e aiutarli a concepire il gioco come un momento di socialità e non come un mezzo che offre la possibilità di cambiare la propria vita. La Sapar si è già impegnata a riguardo, promuovendo un ciclo di corsi di formazione sul GAP, rivolto agli operatori del settore e proprio Milano, il 5 dicembre, è stata la sede di un incontro sul tema. Mi auguro che questa iniziativa possa essere ripresa al più presto in tutte le regioni italiane”.  

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