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Campania, Sergio D’Angelo (SAPAR): “Legge in materia di giochi approvata dal consiglio regionale modello per altre regioni”

12/02/2020

“LEGGE IN MATERIA DI GIOCHI APPROVATA DAL CONSIGLIO REGIONALE DOVREBBE FARE DA MODELLO ALLE ALTRE REGIONI.  CI SONO ASSOCIAZIONI CHE PENSANO ALLA TUTELA DEL GIOCATORE E ASSOCIAZIONI CHE PENSANO SOLO AL PROPRIO TORNACONTO”

 

“Il Consiglio regionale della Campania ha approvato una legge in materia di giochi i cui contenuti dovrebbero essere presi a modello anche da altre regioni italiane, perché in essi si rispecchia realmente la volontà di tutelare il giocatore problematico, attraverso la formazione e la prevenzione, ma al contempo non mina le piccole e medie imprese del settore e relativi occupati, tutelando il diritto al lavoro. Come Sapar abbiamo svolto un eccellente lavoro di dialogo e confronto con i rappresentanti regionali, a cui va il nostro più sentito ringraziamento per aver affrontato il tema del gioco con spirito di collaborazione e condivisione con i soggetti interessati, e non di chiusura aprioristica con gli operatori del comparto gioco”.

Così il presidente della delegazione Campania dell’Associazione Nazionale Sapar, Sergio D’Angelo, commentando la notizia dell’approvazione in consiglio regionale del testo unificato recante “Disposizioni per la prevenzione e la cura del disturbo da gioco d’azzardo e per la tutela sanitaria, sociale ed economica delle persone affette e dei loro familiari” che prevede fra le disposizioni principali il distanziometro a 250 metri per le nuove aperture delle attività di gioco, la salvaguardia delle attività esistenti subordinata ad una serie di requisiti e presidi volti a prevenire e contrastare il fenomeno del disturbo da gioco d’azzardo, come ad esempio l’accesso selettivo all’offerta di gioco, la videosorveglianza, la partecipazione dei titolari dell’attività ai corsi di formazione previsti dalla legge. 

Stabilite anche le fasce orarie di esercizio delle slot, mediante una disciplina differenziata: gli esercizi pubblici (bar, tabacchi, ecc.) dovranno osservare una sospensione di complessive 12 ore giornaliere, di cui 10 consecutive nella fascia notturna e di ingresso scolasti (23-9), e le restanti 2 nella fascia diurna di uscita dalle scuole, dalle 12,30 alle 14,30. Per le sale la sospensione è di 8 ore giornaliere complessive e consecutive, dalle 2 alle 10.

“A livello di limitazioni del gioco nelle fasce orarie indicate nella legge, sicuramente si poteva trovare una soluzione più in linea con quanto indicato dalla Conferenza Stato Regioni  – prosegue Sergio D’Angelo -, ma sono certo che potremo lavorare ancora insieme per trovare una quadra anche su questo elemento”.

Sono molto orgoglioso di rappresentare l’Associazione Nazionale Sapar che si occupa di gioco di Stato perché, pur difendendo gli interessi delle piccole e medie imprese del settore, riusciamo a trovare con le Istituzioni il giusto equilibrio tra gli imprenditori che hanno investito nelle proprie attività e contemporaneamente salvaguardare le fasce più deboli” conclude il presidente della delegazione Campania. 

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