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La supercazzola dei 500 metri

06/11/2020

Ecco ci risiamo, pare che l’attrazione fatale di certe onlus e certi amministratori locali per il terrapiattismo sia inevitabile.

La ricerca del consenso è legittima, si chiama democrazia. Ma farlo su basi inesistenti è criminale le questo comporta mettere sul lastrico ingiustamente lavoratori e imprenditori.

Brevemente, per combattere la ludopatia rispolverano i 500 metri dai luoghi sensibili in provincia di Modena e per la precisione nei Comuni del Sorbara.

Fatto nr 1: l’istituto superiore di sanità (lo stesso ascoltato con religiosa attenzione da 60 milioni di abitanti quando si parla di Covid) ha dichiarato in una ricerca che più centri di gioco sono isolati e più il ludopatico si sente a suo agio.

Fatto nr 2: i giochi più utilizzati dagli italiani sono Lotto, Superenalotto e Gratta e Vinci. Il numero dei ludopatici maggiore si trova li. E restano bellamente usufruibili accanto a chiese, centri sociali scuole ecc…

Fatto nr 3 Come dichiarato da decine magistrati antimafia dove si ostacola il gioco legale esso viene rimpiazzato da quello illegale. Quindi i signori sindaci sappiano che se il ludopatico non trova un centro di gioco legale (che fra l’altro ha l’obbligo di segnalarlo) andrà in una bisca clandestina e rimarrà tale ma invisibile.

Fatto nr 4 Con i proventi del gioco di Stato lo stato ci paga welfare, reddito di cittadinanza e tanti servizi di pubblica utilità.

Fatto nr 5 Le sale dedicate NON hanno le rotelle, NON si possono spostare, NON possono far entrare minori, NON possono esercitare il loro diritto sancito dalla costituzione di lavorare se vengono imposti orari ridicoli di esercizio.

Fatto nr 6 in Italia ci sono attualmente 25.000 ludopatici (siamo 60 milioni), il numero di chi gioca frequentemente è di 1,5 milioni e il gioco medio per cittadino in Italia è di 350 euro all’anno. Esattamente in linea con quello che avviene nel resto d’Europa.

Fatto nr 7 accanto ad ognuno dei luoghi sensibili nell’elenco ci sono bar che vendono alcool a chiunque. E gli Alcolizzati in Italia sono Oltre 8,5 milioni, l’alcolizzato si rovina, perde la famiglia o alimenta tensioni in essa, perde il lavoro, provoca incidenti stradali e morti. E i proventi dell’alcool vanno direttamente nelle casse delle multinazionali, stesso discorso per il Fumo e le altre 7 dipendenze degli italiani che vengono prima del gioco.

Questo sono fatti dimostrati da ricerche scientifiche a dati statistici.

Fa specie non vedere gli stessi amministratori impegnati nella crociata supercazzola dei 500 metri altrettanto impegnati nelle vere emergenza dei loro cittadini.

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