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La Senatrice Binetti la spara a caso.

27/11/2020
Ecco arrivata l’ennesima dichiarazione fuori luogo e completamente priva di qualsivoglia fondamento della Senatrice Binetti.
Questa volta il tweet ossessivo compulsivo è stato il mezzo con cui la Senatrice ha dato libero sfogo alla sua creatività.
 
La Senatrice non è nuova a queste brillanti dichiarazioni e come al solito mai supportate da dati certi.
Evidentemente dovendo vendere un po di libri a sua firma sull’argomento è obbligata a spararla grossa e un po a caso perché si parli di lei (e dei suoi libri).
 
Allora non ci resta Senatrice spiegarle come funziona la tassazione in Italia e cosa è successo alle imprese in Italia, con la speranza per il futuro di non leggere più sulle sue pagine social dichiarazioni così superficiali e prive di approfondimento.
 
I Gestori (1500 piccole e medie imprese) sono state obbligate a cambiare (ripagandole ogni volta per nuove) in 4 anni 3 volte il parco macchine per adeguare la tassazione sempre aumentate.
 
La tassazione alle suddette 1500 imprese è la più alta in Europa e tra le più alte al mondo. Hanno subito ben 7 aumenti del PREU oltre la riduzione del 35% del parco apparecchi.
Chiusi per mesi causa covid (noi) mentre gli unici che continuano a lavorare sono chi vende (guarda caso) gratta e vinci, lotto e Suoperenalotto per i quali non abbiamo mai sentito dichiarazioni altrettanto forti da parte Sua.
 
Gli unici che si sono arricchiti e “straguadagnato” in questi anni sono i governi che si sono susseguiti e i concessionari (di Lotto, Enalotto, Superenalotto e Gratta e vinci non ne parla?), aumentando la tassazione a livelli insostenibili, per permettere (tra le altre cose) a quelli come lei di ricevere lo stipendio a fine mese o di regalare soldi ai disoccupati in eterna (e vana) attesa di trovare lavoro con il reddito di cittadinanza.
 
E’ grazie anche alla sua miope, superficiale e (molto di parte) visione dell’argomento che evidentemente non conosce che in questo paese stiamo consegnando il Gioco Lecito alle mafie e ai siti online.
 
Le suggerisco di leggere le dichiarazioni dei magistrati antimafia sull’argomento.
Per Sua cultura personale.
Ne ha bisogno.
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