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Quando fa paura anche la luce in fondo al tunnel.

13/01/2021

Come risultante dal Conto Riassuntivo del Tesoro pubblicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, risulta per il periodo Gennaio-Novembre 2020 un calo delle entrate per il Bilancio dello Stato relative al Preu ed all’Imposta sugli Intrattenimenti rispettivamente del 49,12% e del 58,02%  rispetto al periodo Gennaio-Novembre 2019.

Già così la notizia sarebbe allarmante, ma quello che preoccupa di più è che non si vede la luce in fondo al tunnel.

Diverse dichiarazioni di illustri scienziati spostano l’orizzonte per il ritorno alla normalità al 2023.

Possiamo continuare a tenere chiuse le attività produttive del paese? Non dovremmo cominciare a pensare che ci avremmo convivere ancora a lungo con il Covid?

Il gioco di stato è oggetto di severi protocolli di sicurezza, condivisi a tutti i livelli con i ministeri competenti, non ci sono mai stati casi accertati di focolai ma si continua a tenere chiuso il comparto con i danni evidenti sia all’erario, sia ai lavoratori e alle imprese.

Senza contare i soldi regalati alla malavita che ovviamente gioisce della chiusura dei punti di gioco e scommesse fisici.

Ah scusate, dimenticavo l’aumento di ludopatia, ma pare che sia un argomento scomparso dai radar dei politici sopratutto a 5 stelle. Troppo impegnati con la crisi di governo a non perdere la pensione da parlamentari ormai quasi maturata.

Speriamo tutti di vederla sta luce in fondo al tunnel, sperando sempre che non sia un Frecciarossa.

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