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News

Le fake news divulgate dal ministro Dadone

15/11/2021

È grave divulgare fake news, ma lo è ancora di più quando a farlo è un ministro della Repubblica Italiana.

Qualche giorno fa in commissione infanzia e adolescenza della Camera è intervenuta anche il ministro per le politiche giovanili Fabiana Dadone che ha affermato una serie di falsità. (FONTE)

Prima di tutto ha detto che “Si è registrata inoltre una forte crescita della dipendenza dal gioco d’azzardo. Il 45,2 per cento degli studenti, compresi i minorenni, ha giocato somme di denaro partecipando principalmente a videolottery, slot machine”. Falso. 

L’indagine “Venduti ai minori 2021”, realizzata dal MOIGE – Movimento Italiano Genitori, in collaborazione con l’Istituto Piepoli e condotta su un panel di oltre 1.000 minori dai 10 ai 17 anni intervistati in tutta Italia, ha evidenziato come alla domanda “A cosa hai giocato nelle attività commerciali”, i minori hanno risposto prima di tutto gratta e vinci (69%), poi scommesse sportive (45%), Lotto e enalotto (16%) e solo il 10% ha detto di giocare alle slot. Non capiamo, dunque, da dove derivi questa “forte crescita della dipendenza dal gioco d’azzardo” che lei sostiene.

Non dimentichiamo, inoltre, che sulle slot la spesa non supera i 50 centesimi al giorno, insomma quasi la metà del prezzo di un caffè, in linea con qualunque altro Paese europeo. Anche in questo caso è demagogico parlare di emergenza.

Nella sua analisi, la ministra ha ricordato che “il 31 per cento degli studenti ritiene di trascorrere troppe ore sulla rete Internet e ai videogiochi”. Ma non ricorda un passaggio importante: è stato proprio grazie al Decreto Dignità, attuato dal suo collega grillino, che i ragazzi online possono trovare solo siti illegali dove giocano senza alcun controllo.

 

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