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Sapar: buono lo stop a distanziometro in Sicilia

By 11/01/2024No Comments

L’ok dell’Assemblea Regionale Siciliana all’emendamento che interveniva sul distanziometro ha suscitato grande interesse tra tutti gli operatori di gioco. In particolare nel testo si specificava che: “non è considerata nuova installazione o nuova apertura il cambio della titolarità dell’esercizio, il cambio del rappresentante legale, il cambio del concessionario e il cambio della ditta proprietaria degli apparecchi”.

Questo implica che un eventuale cessione dell’attività a terzi non costituisce una nuova apertura e non deve quindi rispettare le distanze minime fissate dalla normativa regionale. Si tratta un risultato davvero importante per tutta la filiera di gioco di Stato in Sicilia ottenuto grazie all’instancabile lavoro delle due delegazioni Sapar della Sicilia Occidentale e Orientale. Di questo risultato e di cosa rappresenti per il settore ne ha parlato, al direttore di Agimeg Fabio Felici, Salvatore Pistoia presidente della delegazione per la Sicilia occidentale e Vice Presidente Nazionale Sapar.

“Questo grande risultato è frutto del mio lavoro, di quello del Presidente della delegazione per la Sicilia Orientale, il collega Nunzio Landro ed ottenuto con il fondamentale supporto del Presidente Domenico Distante. Abbiamo lavorato per circa tre anni in questa direzione e grazie anche all’apporto dell’avvocato della Sapar Francesco Badolato, che ha scritto il documento che è diventato poi l’emendamento in questione, abbiamo potuto presentare ai rappresentati politici la nostra proposta.

Sostanzialmente abbiamo chiesto una modifica della Legge sul cambio di titolarità poiché in Sicilia un esercente o un gestore non poteva vendere la propria attività di gioco legale ad un nuovo soggetto, ma poteva cederla solo ai parenti in linea diretta. Questo rappresentava un grande problema perché molte di queste sale, aperte prima dell’introduzione del distanziometro regionale, si trovavano vicino ai luoghi sensibili e quindi il passaggio ad un’altra persona era considerata nuova apertura e finiva per essere sottoposta alla disciplina del distanziometro. C’è stato un enorme sforzo dell’associazione per arrivare a questo traguardo che è stato premiato ieri con l’approvazione all’unanimità dell’emendamento in Regione. A mio avviso abbiamo ottenuto un ottimo risultato ed è stato un grande lavoro di squadra”.

“Desidero, come vice presidente nazionale, anche complimentarmi con i colleghi della FIT-STS che hanno ottenuto l’esclusione dal distanziometro per i tabaccai che ospitano slot e scommesse. La nostra speranza è che la stessa procedura possa essere applicata anche alle sale giochi, scommesse, sale dedicate, ecc. E’ ormai storicamente provato che il distanziometro non aiuta a combattere la ludopatia ma anzi la favorisce.

I titolari ed il personale delle sale giochi sono invece formati per prevenire questo tipo di situazione e rappresentano la prima linea di contrasto al gioco illegale. Insomma speriamo che in Sicilia ci sia uniformità legislativa per chi offre gioco di Stato e noi di Sapar continueremo la nostra attività affinché questo avvenga”.

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